home, News

Beanate, tra gioco e rito atavico

Beanate, tra gioco e rito atavico

La notte della Befana in molte località trentine le famiglie si riuniscono per dare vita alla Beanate (probabile contrazione di Befanate) un rito che si perde nella notte dei tempi. Adulti e bambini impastano farina di segala e acqua per ottenere un impasto “gnoso” della consistenza della creta, che verrà modellato a seconda della fantasia dell’ironia o dell’abilità artistica di ognuno.

Questi manufatti vengono infornati ed al mattino dopo sono pronti per il rituale di “scambio”. Ad ogni persona che si incontra si dovrà dire la formula “Buondì, le tò Beanate a mì”. Chi è più rapido a pronunciare la formula otterrà le Beanate dell’altro. Ovviamente chi ne riporta a casa il numero maggiore vince.